L'emicrania, il mal di testa delle donne

L'emicrania, il mal di testa delle donne

L’emicrania, è il classico mal di testa femminile, l’incidenza indica che c’è un rapporto di 5 a 1 rispetto al sesso maschile. Solitamente, le motivazione che possono provocare l’emicrania sono di ordine ormonale, la brusca caduta degli estrogeni, che si manifesta precedentemente l’arrivo delle mestruazioni e ancora di più con la menopausa. Chi viene colpito una prima volta dall’emicrania, purtroppo è destinato a doverci convivere, infatti sembra che una volta che essa si presenta, poi lo farà sempre, magari con incidenza sequenziale. Le donne in menopausa, spesso riscontrano forti attacchi di emicrania, questo perché gli ormoni cadono progressivamente e in modo irreversibile. Può anche essere che l’emicrania, sia in un certo senso familiare, ovvero può colpire chi ha un vicino parente, come i genitori che ne soffrono già. Da tantissime ricerche, risulta che l’emicrania colpisce il 16% della popolazione tra i 15 e i 64 anni. L’età peggiore, è quella tra i 30 e i 40 anni, mentre dopo i 60 anni, la malattia tende a migliorare. Non è chiaro cosa scateni questo mal di testa, non è una malattia legata ad anomalie o problemi particolari, ciò che scatena questo mal di testa, è una variazione momentanea della circolazione extracelebrale, cioè della circolazione che viene garantita dai vasi esterni alle meningi. I vasi, prima si restringono e poi si dilatano, la loro variazione, fa alterare le terminazioni nervose, soprattutto quelle del trigemino. L’emicrania, non è per forza ereditaria, anche se come già detto prima, avere un famigliare con questo problema, può portare maggiori possibilità di soffrirne. L’emicrania, di solito si manifesta solo in una parte della testa, su metà della fronte fino a dietro l’occhio, fino ad arrivare alla tempia. Il dolore, si manifesta improvviso e pulsante, quasi una sorta di martellamento che nei casi peggiori può portare a stringersi la testa tra le mani. Con il movimento o l’attività fisica, tende a peggiorare, mentre con il sonno, tende a migliorare o scomparire del tutto. La durata del dolore è abbastanza variabile, solitamente si parte da un minimo di 4 ore, fino a casi in cui il mal di testa dura anche 3 giorni. Purtroppo, durante gli attacchi, si manifestano altri sintomi molto fastidiosi, come la fotofobia, cioè l’insofferenza verso la luce, la fotofobia, insofferenza verso i suoni e molti altri disturbi come, il vomito, la nausea, le vertigini ecc. Spesso, le crisi emicraniche, sono annunciate, nel senso che i giorni precedenti all’attacco, possono manifestarsi sintomi accompagnatori come nervosismo, irritabilità, depressione o al contrario qualcuno manifesta una sorta di euforia. Spesso, ci si sente gonfi, tesi, di malumore e perennemente stanchi. I fattori scatenanti, sintetizzando un po’, possono essere la pillola anticoncezionale, il ciclo mestruale, lo stress, terapie ormonali che possono alterare il nostro organismo, l’affaticamento fisico e la mancanza di aria quando si permane in luoghi poco areati. Anche il sole, può causare l’emicrania. Durante le crisi, è necessario rimanere distesi, evitare di guidare, non lavorare e soprattutto rimanere soli per rilassarsi. L’emicrania si può curare, ci sono farmaci indicati per l’emicrania leggera, come gli analgesici, i fans il paracetamolo e i salicilati, poi ci sono quelli per l’emicrania più forte,come gli ergotaminici ecc. Comunque sia, nel caso soffriate di frequenti attacchi di emicrania, è sempre bene effettuare visite specialistiche per farvi prescrivere la cura migliore ed effettuare esami per analizzare il vostro caso. L’emicrania si può guarire.