Obesità infantile: prospettive future

Obesità infantile: prospettive future

Negli USA, per ridurre l’obesità infantile nelle mense scolastiche statali, The United States Department of Agriculture, nel Gennaio 2012 ha introdotto: “l’obbligo di servire solo latte scremato o a basso contenuto di grassi trans e saturi, la riduzione del sale e dei grassi saturi, il raddoppio della quantità di frutta e verdura, l’obbligo di servire solo cereali integrali, l’obbligo di rispettare una quantità di calorie minima e massima a seconda dell’età del ragazzo, l’obbligo di servire porzioni ragionevoli per i ragazzi (eliminando quindi quelle troppo grandi)”… piano piano, forse, la relazione alimentazione-salute sta ritrovando la dignità che merita!

Mi piace immaginare un prossimo futuro nuovo, una società che sostiene stili di vita sani capaci di salvaguardare la salute, città non inquinate dove la popolazione può acquistare ciò che gli serve in veri e propri negozi di salute che espongono solo ciò che è sano mangiare e non ciò che è vantaggioso commerciare; in questi luoghi, quando si va a fare la spesa con i propri figli, non è più necessario spiegare che la maggior parte dei cibi esposti in realtà non meritano di essere chiamati tali, che scegliere di nutrirsi di “cibi spazzatura” significa influenzare negativamente la propria salute, che le abitudini alimentari della parte “benestante” del pianeta partecipano al denutrimento dell’altra parte della popolazione…  Continuare a credere in un mondo migliore ci da la forza per impegnarci quotidianamente affinché questo possa accadere!